Tag

, , ,

20140327-163826.jpg‘Il risveglio degli Obliati’ è il secondo capitolo della saga fantasy targata XOMEGAP ambientata nell’approfonditamente costruito mondo di Finisterra. Il primo capitolo finiva bruscamente (proprio quando le cose si facevano interessanti, aggiungerei) e il secondo capitolo inizia nel vivo dell’azione.
Gli autori abbandonano lo stile didascalico e dispersivo che contraddistingue ‘Le sorgenti del Dumrak’ e la scelta si rivela vincente, provando tra l’altro la tesi che inserendo qui e lì spiegazioni brevi e cenni d’ambientazione senza interrompere l’azione, risulta tutto assolutamente ben comprensibile e molto più godibile, evitando l’effetto trattato/manuale di storia che invece si avvertiva nel precedente romanzo, dove le spiegazioni spezzettavano continuamente la narrazione.
Ho letto i due romanzi ben distanziati nel tempo, avevo dimenticato quasi tutti i dettagli d’ambientazione ma non ne ho risentito, aiutata anche dal glossario, necessario soprattutto durante la scena dell’assedio che, piena di personaggi dai nomi complicati, risulta piuttosto confusionaria. Ma superato quello scoglio la narrazione procede decisamente fluida, la proprietá di linguaggio rimane ottima e le differenze tra i vari scrittori sono meno marcate, facendo risultare il tutto più uniforme. Anche la scelta di far procedere la trama in modo più lineare, senza utilizzare troppi ‘flashback’ che creavano confusione di consecutio anche nei tempi verbali, paga. L’effetto è di un romanzo decisamente più curato e godibile sia stilisticamente che narrativamente.
La trama è decisamente interessante, le sorti dei personaggi non sono più legate alle logiche del ‘gruppo’ e si intrecciano in una serie incalzante di eventi e colpi di scena. Il lettore è accompagnato attraverso Finisterra in una serie di battaglie campali e diplomatiche volte alla sua conquista o ri-conquista. L’unica cosa che mi lascia perplessa è la seguente: visti gli enormi massacri descritti, perpetrati sia dall’esercito dei Guerrieri Dimenticati che da coloro che mirano a riportare il ‘giusto governo’ dell’Impero, ci si può chiedere come faccia Finisterra a non restare disabitata.
Anche le motivazioni che portano gli Eroi a muover guerra sembrano piuttosto deboli, se non si considera che, dopotutto, i più grandi massacri della storia dell’umanità sono stati compiuti per motivi di fede o vendette che una mente razionale definirebbe futili o inutili.
Il libro finisce lasciando sospesi i personaggi nel momento cruciale, ma senza dare al lettore la sensazione di aver interrotto qualcosa che aveva appena cominciato a diventare interessante, bensì nel momento giusto per creare un giusto senso di curiosità su ciò che seguirà dando comunque soddisfazione.
Anche la caratterizzazione dei protagonisti abbandona lo ‘stereotipo del loro ruolo’ e quelli che erano la Sacerdotessa, il Principe, il Soldato e via discorrendo diventano personaggi tridimensionali, con delle caratterizzazioni credibili, anche se non particolarmente complesse, che compiono azioni logiche. Al massimo il lettore si può chiedere come delle persone intelligenti possano essersi lasciate ingannare così facilmente da un complotto tanto palese come quello ordito nel primo romanzo (già era una domanda aleggiante, ora è martellante).
Insomma, ‘Il risveglio degli Obliati’ è un deciso complessivo miglioramento rispetto a ‘Le sorgenti del Dumrak’. In verità, continuo a pensare che se il primo fosse stato alleggerito da tutte le spiegazioni questi due romanzi avrebbero potuto diventare un unico libro un po’ più lungo ma decisamente appassionante, con una continuità meglio rispettata, che comunque si sarebbe concluso in mezzo all’azione, senza però lasciare l’amaro in bocca, semmai un senso di anticipazione.

Titolo: Finisterra – Il risveglio degli Obliati
Autore: Xomegap
Editore: Domino edizioni, 2013
Codice ISBN: :9788895883366