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Qasrabad era la città più orientale dell’Impero, l’avamposto della civiltà prima dell’Est Vuoto. Il Duca Abdast era stato incaricato di creare le condizioni per un’espansione massiccia verso  le pianure disabitate. Aveva ricevuto ampi poteri e rispondeva direttamente all’Imperatore.”
(pag. 59)

Che bella sorpresa!
Non posso che iniziare in questo modo la recensione di “Caos a Qasrabad”, primo romanzo di Eugenio Saguatti.
Confesso che, nel panorama italiano degli esordienti, è molto difficile trovare un romanzo fantasy con personaggi dipinti e non abbozzati, con dialoghi da cui traspare personalità, con un’ambientazione canonica ma non affettata. Insomma, un romanzo scritto bene.
Il protagonista, l’elfo chierico Neutrale, è una sorta di antropologo naturalista che passa la sua vita a familiarizzare con i popoli di territori ignoti e a scrivere saggi sulle sue esperienze di scienza.
Durante una delle sue ricerche sul campo, presso un villaggio di troll, viene costretto a lasciare l’appassionante lavoro a metà per recarsi a Qasrabad e indagare su una serie di omicidi avvenuti presso una scuola di magia.
Da qui la vita dell’elfo prenderà una piega inattesa non solo per i pericoli che egli dovrà fronteggiare quasi quotidianamente, ma soprattutto per il mutamento che avviene nella sua forma mentis, per tutta una serie convinzioni sulla magia che, piano piano, vengono messe in discussione da lui stesso.
Questo aspetto introspettivo del personaggio mi è piaciuto in particolar modo, perché mette in luce un punto di vista sul quale varrebbe la pena di soffermarsi di tanto in tanto: che cosa saremmo ora senza le nostre comodità, senza la nostra routine intrisa di oggetti che ci rendono da essi stessi dipendenti?
L’elfo protagonista si pone questa domanda in relazione alla magia: potrebbe cavarsela senza l’impiego della magia?
L’intero libro ruota attorno alla ricerca della risposta a questa domanda, ma mentre si è impegnati nella cerca, si vive un’intera avventura.
Non vi sono solo omicidi e un giallo da risolvere, vi è un’intera seconda parte del romanzo dedicata ad un viaggio iniziatico alla scoperta di se stessi e degli dèi.
Sono molto contenta di avere trovato questa piccola perla in mezzo alla miriade di pubblicazioni italiane sul genere.
Lo consiglio vivamente agli amanti del fantasy e della buona scrittura.

Titolo: Caos a Qasrabad
Autori: Eugenio Saguatti
Editore: Alacran Edizioni
Anno: 2010

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