Predatori dall’abisso – Ivo Torello

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Questo interessante romanzo è stato una rivelazione inaspettata. Nel corso degli anni, in molti hanno cercato di rievocare le atmosfere delle storie di Lovecraft. Ebbene, Ivo Torello ci risce perfettamente, con uno stile scorrevole dal sapore antico, che ricorda da vicino quello del Solitario di Providence. L’impresa di saper scrivere una storia di Orrore Cosmico non è semplice, ma questo autore si rivela all’altezza del compito.
La trama prende l’abbrivio dalle bizzarre percezioni che colpiscono Julius Milton, un talentuoso artista che sbarca il lunario dipingendo scenografie teatrali in un teatro di Londra. Milton conduce una vita ai limiti della povertà, costretto a sopravvivere con il magro salario che gli frutta il suo lavoro. Nonostante queste difficoltà, ama i libri e spesso frequenta una libreria ricca di opere d’ogni tipo.
Le visioni dell’artista lo conducono ad abbandonare il lavoro per recarsi in Scozia, per investigare sulla misteriosa morte di un noto paleontologo. Giunto sul luogo, un minuscolo paese, incontra il professor Walkley, docente di zoologia e autoproclamato “collezionista di mostri”. I due cominciano ad indagare insieme, scoprendo fin da subito che presenze inquietanti minacciano gli abitanti del villaggio.
All’indagine di Milton e di Walkley si uniscono in seguito altri due studiosi, un astonomo (il professor Gill) e un’esperta di folklore (la signorina Winterbloom). Questo esiguo gruppetto di improvvisati cacciatori di mostri, tentano di fermare l’orrore che si è scatenato nel paese e di fermare le morti che si stanno susseguendo a ritmo crescente.
L’intreccio si dipana in modo lineare, ma il mistero dell’indagine si infittisce con lo scorrere delle pagine. La storia in sé non presenta un’originalità particolare, ma comunque è presentata con estrema maestria e riesce abilmente ad evocare le atmosfere ricercate. Mistero, orrore (cosmico e non), avventura si susseguono ad un ritmo incalzante. La storia non risulta mai lenta o noiosa.
Riguardo ai personaggi, essi non risultano sempre ben delineati psicologicamente, e in questo Torello non si discosta dallo stile di Lovecraft. Comunque sono caratterizzati bene, nonostante la mancanza di introspezione. In una storia come questa, non risulta essere un difetto, dal momento che in questo modo si riesce a concentrare l’attenzione sulla vicenda senza distrarsi con lunghe (e spesso tediose) descrizioni psicologiche.
Milton è un personaggio intrigante, al di là delle visioni che sono i principali veicoli della storia, con un suo carattere e con le sue aspirazioni. Un sognatore in un certo qual modo, che lascia la sua vecchia vita per inseguire le sue effimere visioni.
Il professor Walkley si presenta con una personalità sfaccettata: spesso sembra sentir parlare dalla sua bocca la voce di Lovecraft stesso quando espone le sue teorie. Lo studioso cerca ciò che altri considerano assurdo, per saziare la sua sete di conoscenza e provare che l’impossibile è solo qualcosa che ancora non può essere spiegato. L’ossessione di Walkley per il suo oggetto di studio lo rende molto umano. Sicuramente un uomo di cultura, ma che rischia di farsi prendere eccessivamente dal proprio entusiasmo.
Il mio giudizio su questo libro è che si tratti di un’opera estremamente interessante. Storie di questo tipo sono esattamente ciò di cui ha bisogno la letteratura del fantastico in Italia, troppo spesso prigioniera di cliché e di uno stile povero. Ho apprezzato molto il romanzo e ho percepito la passione dell’autore per i temi che tratta.
Riscontro solo una pecca in quest’opera: non ho apprezzato la presenza della postfazione. Sebbene abbia inteso lo scopo di Torello, non mi piace avere l’impressione che l’autore intenda “spiegare” il proprio libro. Io credo che l’arte non abbia mai bisogno di spiegazioni o di giustificazioni. Nonostante questo, “Predatori dell’abisso” resta un romanzo pregevolissimo, che ho letteralmente divorato in pochissime ore.

Titolo: Predatori dall’abisso
Autore: Ivo Torello
Editore: Edizioni Hypnos
Codice ISBN: 9788896952054